Due incontri attraverso i quali riflettere sulle tematiche dell’educazione civica

Si è tenuto lo scorso 29 ottobre, presso l’aula magna della scuola secondaria di primo grado “Alcide De Gasperi” di San Donato Milanese (MI), un particolare evento che, pensato per le classi terze, ha avuto l’obiettivo di ripercorrere, in una diversa chiave, alcune tematiche legate all’educazione civica. Protagonisti il nuotatore di imprese estreme Walter D’Angelo e Roberto Cancedda, presidente dell’Associazione Vittime della Strada “2NOVE9”. Due personalità distinte, ma per certi versi complementari, che hanno avuto l’unico intento di voler coinvolgere, e soprattutto far riflettere, i ragazzi, attraverso la loro vita, il proprio impegno, la propria impronta nel mondo.

Accolto e salutato tra gli applausi di allievi e docenti, il nuotatore Walter D’Angelo ha raccontato dei suoi successi, ma anche delle sue fragilità e dei suoi sacrifici. Cancedda ha poi parlato di prevenzione ed educazione stradale, in ogni sua forma, per arrivare a dare consapevolezza a tutti gli utenti della strada, partendo proprio dai più piccoli. 

«Il nuotatore D’Angelo – ha espresso la Prof.ssa Chiara Lombardi, responsabile dell’organizzazione dell’evento – ha parlato di alcune delle sue numerose imprese, dei successi ottenuti a livello internazionale, dei sacrifici che lo sport comporta rapportandoli alla vita in generale che, nella sua complessità, richiede impegno e sacrifici quotidiani. Ha evidenziato che anche il fallimento e la delusione sono spesso un fattore di crescita di cui fare tesoro. Il presidente Cancedda – ha continuato la Lombardi – ha parlato dei pericoli che corriamo ogni giorno, quando le cattivi abitudini ci portano a non utilizzare le cinture di sicurezza in auto e le protezioni (casco e giubbotto) in moto. Ha proiettato video contenenti crash test evidenziando quanto gli incidenti stradali possano avere conseguenze serie e irreversibili se non si adottano misure preventive corrette».

Nel corso dell’evento si è posto l’accento anche sull’utilizzo consapevole del cellulare.

«Camminare per strada guardando il cellulare distrae – ha evidenziato la Lombardi – così, spesso attraversiamo dove non sono presenti le strisce pedonali; tale condotta, comune a ragazzi e adulti, comporta serie conseguenze».

L’incontro, apprezzato da studenti e docenti, sia per i numerosi interventi registrati che per le curiosità scaturite durante l’incontro, è stato trasmesso su “Gilda Tv” in data 3 novembre 2024 ed è visionabile al seguente link minuto 6’15”: https://youtu.be/G8cjVhMQ9aU?si=PhvUjE3fLo0YAV6i.